Luna Cremisi Etanolo Spirito Di Vino

"Bunny"

Il piccolo Bunny è l' ultimo nato di una cucciolata di tre maschi. la sua nascita è stata un po' difficoltosa, era un cucciolo molto grosso, decisamente oltre la media, come se non bastasse è arrivato distocico (una zampina era in una posizione anomala e ha reso il parto difficoltoso). L'ho amato ancora prima di vederlo, quando ho visto uscire quella zampetta di quello strano colore ho sperato con tutte le mie forze che ce la facesse. La fortuna è stata dalla nostra e alla fine anche lui è riuscito a nascere, grazie ad una mamma straordinaria che si è lasciata aiutare e a messo tutte le sue forze per darlo alla luce. Alla nascita il piccolo Bunny è stato rianiamato e ha dimostrato tutto il suo attaccamento alla vita e il suo grande carattere. Dopo appena mezz'ora da quel parto difficile stava già prendendo il latte dalla sua mamma e non ha avuto bisogno di nessun aiuto. Si è presto dimostrato il più precoce, vivace e monello della cucciolata. il soprannome Bunny arriva proprio da qui, normalmente i cuccioli di volpino alzano le oreccchie verso i 40 giorni, lui a 20 giorni aveva già queste buffissime orecchie erette che gli davano l' aspetto di un coniglietto. La decisione di tenerlo con noi è stata quasi immediata, ora non resta che aspettare e sperare che le aspettative che abbiamo su di lui vengano confermate dal passare dei mesi

Informazioni generali:

Nato il: 31/marzo/2020

Madre: Bleu Blood Princess Bianca

Padre: Dionisio Di Roccascura

Allevatore: Vicini Cinzia
Rotula: 
Testato PLL e Von Willerbrand Deseas
Altezza: 
Peso: 
DNA depositato presso Genefast

Per onestà intellettuale trovo doveroso riportare quanto cita lo standard attuale del volpino italiano riguardo a questa colorazione

"il colore champagne è tollerato ma non desiderabile"

personalmente ritengo che questa antica varietà di colore già amessa nei primissimi standard non debba andare persa anzi. 

Nello standard del 1913 di Solaro il color Champagne è menzionato tra quelli ammessi con la dicitura poco pregiato. Da precisare però che lo standard del 1913 accomuna il colore Champagne ad un Isabella Chiaro. Parlando però non di rosso ma genericamente di Fulvo lasciando intendere che vi erano differenti tonalità. Si potrebbe ipotizzare che il "poco pregiato" sia riferito a tonalità eccessivamente chiare. Bisognerebbe inoltre ricordare la simbologia intrinseca nel cane bianco, da sempre colore amatissimo per i cani da compagnia come simbolo di nobiltà e purezza.

In ogni caso il volpino champagne è sempre stato menzionato e ammesso in ogni standard e la sua scomparsa sarebbe una perdita per il patrimonio zootecnico italiano.